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Autism Spectrum Disorders – Phenotypes, Mechanisms and Treatments

Posted by on Apr 22, 2015 in Senza categoria | 0 comments

Autism Spectrum Disorders – Phenotypes, Mechanisms and Treatments

 Accurate and exhaustive this book provides a wide overview of the current knowledge on phenotypes, mechanisms and treatment of autism spectrum disorders. It covers topics on diagnostic issues comorbid conditions and therapeutic strategies along with a detailed discussion on the actual under­ standing of the pathophysiology of autism disorders. More specifically, this book reviews in detail the current knowledge on the comorbidity between mental and medical disorders describes abnormal cognitive and social de­ velopment and gives a thorough overview on genetic as well as brain imag­ ing abnormalities observed in autism spectrum disorders. In addiction the current literature on environmental risk factors which may provide an ex­ planation for the increased prevalence of autism is being described. The last chapter gives an extensive review of early detection and early therapeutic interventions encompassing psycho-social and pharmacological strategies. Each chapter is easy to read and gives the reader access to the most impor­ tant information on each topic covered. This book provides innovative read­ ing material for medical students, psychologists, researchers and clinicians who need accurate information on the best available diagnostic and thera­ peutic strategies as well as on up-to-date research...

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Oltre la Schizofrenia – I progressi delle neuroscienze per superare i preconcetti e la malattia

Posted by on Feb 25, 2015 in Senza categoria | 0 comments

Oltre la Schizofrenia – I progressi delle neuroscienze per superare i preconcetti e la malattia

Mentre i progressi nello sviluppo di nuovi trattamenti per la schizofrenia rimangono piuttosto modesti, negli ultimi vent’anni le nostre conoscenze riguardo ai sottostanti meccanismi patofisiologici sono notevolmente aumentate e questo volume, Oltre la Schizofrenia di Stefano Pallanti, sottolinea proprio questi progressi e il cambiamento di prospettiva che sta avvenendo in psichiatra e psicologia riguardo alla malattia. Questa nuova prospettiva sta ridisegnando il modo con cui concettualizziamo la schizofrenia come entità diagnostica specifica, oltre che le nostre idee sulla storia naturale e sulla prognosi delle persone affette da questo disturbo, spostando il fulcro del nostro approccio al trattamento, dal controllo dei sintomi positivi della psicosi e la prevenzione delle ricadute a un approccio che dà maggiore importanza alla guarigione a livello sia sintomatico sia funzionale. Durante la lettura di questo esaustivo volume, emergono quattro temi principali che raffigurano il cambio di approccio nella comprensione e nel trattamento della schizofrenia. Il primo tema che si è affacciato al centro della nostra attenzione è la tendenza verso una de-costruzione della schizofrenia in fenotipi continui, con potenziali aree di sovrapposizione con altri disturbi. Alcuni esempi forniti nel corso del volume sono l’inattenzione, e più in generale le disfunzioni cognitive, le alterazioni nella regolazione emotiva e i deficit a livello sociale, così come gli stessi sintomi psicotici. Negli Stati Uniti questa tendenza è stata colta dal progetto dei Research Domain Criteria (RDoC), che convoglia buona parte dell’impegno nella ricerca e che sta conducendo verso una rivalutazione dei confini diagnostici discreti che caratterizzano i nostri attuali sistemi nosologici, come il DSM-5 e l’ICD-11. Un secondo tema fondamentale che emerge nel corso del libro è la visione di una malattia caratterizzata da un’ampia varietà di esiti, anche molto diversi da individuo a individuo. Nonostante la tradizionale visione stigmatizzante della schizofrenia come una “condanna fin dalla nascita”, con prognosi infausta, gli elevati livelli di disabilità sociale e occupazionale lentamente non sono più considerati caratteristiche universali dei soggetti affetti da schizofrenia e sempre di più si comprende l’impatto positivo che l’identificazione e l’intervento precoci possono avere sulla malattia. Il terzo tema che emerge nel volume è una sempre maggiore comprensione della schizofrenia come associata ad alterazioni nel funzionamento di specifici circuiti neurali. Questo aspetto è strettamente legato al primo tema citato in precedenza, dal momento che la relazione tra fenotipi continui e circuiti sottostanti è stata evidenziata grazie a metodiche di neuroimaging (fMRI, EEG, MEG ecc.), divenute sempre più popolari negli ultimi anni. In questo campo, la grande sfida per gli anni a venire sarà incorporare le conoscenze sulle alterazioni a livello dei circuiti sottostanti all’interno della diagnosi clinica, del trattamento e delle misure di esito. Un’ulteriore sfida correlata sarà la diffusione di queste conoscenze per ridurre lo stigma associato alla schizofrenia e influenzare le politiche pubbliche che devono ancora comprendere che la schizofrenia e i disturbi correlati sono malattie del cervello trattabili, che possono avere un impatto negativo sul giudizio e sul comportamento dei soggetti che ne sono affetti, ma che possono essere guarite attraverso trattamenti efficaci. Il quarto e ultimo tema che emerge nel volume è che il cervello umano è dotato di un certo livello di plasticità, in età sia adolescenziale sia adulta, e che interventi specifici e relativamente nuovi come la terapia cognitivo-comportamentale, il training cognitivo e la neuromodulazione possono avere effetti terapeutici positivi sui circuiti neurali sottostanti ai segni e ai sintomi della schizofrenia. Questo è anche il caso di interventi psicologici sempre meglio strutturati, così come di interventi familiari. Tutto ciò rende estremamente importante lo sviluppo di una chiara comprensione dei deficit e delle alterazioni nel processamento delle informazioni che sottendono, come...

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Psichiatria elementare

Posted by on Dic 3, 2014 in Senza categoria | 0 comments

Psichiatria elementare

L’universo della malattia mentale è tradizionalmente affidato alle competenze di una specializzazione medica: la psichiatria. Questo testo nasce da una consolidata esperienza didattica e di rigore scientifico e vuole presentare la psichiatria, in tutti i suoi aspetti, con chiarezza e in modo interamente accessibile, proprio pensando a un pubblico di lettori ampio e differenziato. La prima parte, di carattere più generale, oltre a illustrare in modo sintetico le classiche e sempre attuali questioni concernenti il rapporto mente-cervello, i concetti di normalità e malattia e la classificazione delle sindromi, fornisce, tra l’altro, puntuali indicazioni sugli psicofarmaci e i diversi orientamenti in psicoterapia. Nella seconda parte si prendono analiticamente in esame tutti i disturbi psichiatrici, da quelli dell’ansia a quelli dello spettro schizofrenico. Seguendo le indicazioni dell’ultimo manuale statistico diagnostico dell’Associazione degli psichiatri americani (DSM IV) vengono delineati i criteri che consentono un ben fondato orientamento in questa ardua materia. Un glossario e un indice analitico rendono la lettura ancora più...

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Clinical Manual for Treatment of Schizophrenia

Posted by on Dic 2, 2014 in Senza categoria | 0 comments

Clinical Manual for Treatment of Schizophrenia

An introduction to schizophrenia. The basic science underlying schizophrenia. Prodrome and first episode schizophrenia. Clinical assessment in schizophrenia. Cognition and schizophrenia. Comorbidity in schizophrenia. Substance use disorders and schizophrenia. Pharmacological treatment of schizophrenia. Resistant schizophrenia. Psychological interventions for schizophrenia. Family issues and treatment in schizophrenia. Remission in schizophrenia. Index. Ed.: American Psychiatric Publishing Inc.,...

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Le emergenze psichiatriche in medicina

Posted by on Dic 1, 2014 in Senza categoria | 0 comments

Le emergenze psichiatriche in medicina

Gli ospedali sono prevalentemente strutture di ricovero per pazienti con patologie acute e i Dipartimenti d’Emergenza e Accettazione (DEA) sono diventati “la porta” di accesso al Servizio Sanitario. E’ ormai accertato che gli accessi al DEA sono in molti casi impropri, vuoi per l’assenza del criterio di gravità o di quello di urgenza dell’intervento, vuoi per la non corretta specificità dell’accesso. La recente introduzione del ticket per gli accessi considerati impropri non necessariamente farà diminuire tali richieste di intervento. In Italia, in alcune zone esistono delle strutture di Pronto Soccorso specifiche per determinate patologie (ginecologia, oculistica, otorinolaringoiatra, psichiatria), ma non tutti i DEA sono provvisti di un supporto specifico in tali settori. Il medico d’emergenza di trova così a dover definire i casi, ad affrontare problemi di comunicazione e, una volta identificata l’emergenza, predisporrte il miglior trattamento. Queste condizioni contribuiscono a determinare un approccio non corretto alle strutture di Pronto Soccorso e di conseguenza un sovraffollamento dei DEA, pomendo i medici dell’emergenza a contatto con patologie per le qualsi non hanno tutte le competenze specifiche per una gestione ottimale. Questo stato di cose trova la sua massima espressione nel caso del pazientr con disturbi comportamentali che spesso afferisce alle strutture di accettazione dell’ospedale per ricevere un aiuto e alleviare la sua sofferenza, che non sempre, o perlomeno esclusivamente, attribuisce ad un disturbo psichico. E’ dimostrato che il paziente con disturbi comportamentali, associati o meno a disturbi medici, è un paziente “costoso”   Rimane evidente, almeno per ora, una stridente anomalia di una medicina sempre più per acuti senza una specifica formazione per lavorare in situazioni di emergenza, che determinano innanzi tutto in disagio per i medici stessi., chiamati a dare prestazioni di elevato standard in situazioni ed ambienti che spesso non facilitano il loro arduo compito; considerato il fatto che essi entrano in contatto con pazienti che non conoscono e che per di più non li hanno scelti volontariamente come loro curanti, ma ai quali chiedono risposte, cure e sollievo in tempi rapidi. Il medico si trova quindi sotto pressione ed è costretto a gestire, oltre alle conoscienze tecniche della medicina, anche una serie di problematiche specifiche che vanno dal lavoro di squadra, al prendersi cura dei familiari, piuttosto che al controllo delle prorpie reazioni. Questo manuale cerca di fornire in modo chiaro e fruibile le conoscienze utili per la gestione acuta del paziente con disturbi psichiatrici e si propone come un aiuto per il paziente stesso che troppo spesso è costretto a combattare una doppia battaglia, contro la malattia e contro la difficoltà di non essere...

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La cura del paziente con Disturbo Ossessivo Compulsivo Resistente

Posted by on Gen 31, 2014 in Senza categoria | 0 comments

La cura del paziente con Disturbo Ossessivo Compulsivo Resistente

Autori Stefano Pallanti, Lorrin M. Koran Editore Airon Edizioni Collana Progressi in Neurofisiofarmacologia – SINPF (Societa’ Italiana di Neuropsicofarmacologia)      ...

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